#LASTITALY (GIORNALE DI VICENZA)

L’INDAGINE – Il laboratorio CMR del sociologo Marini analizza il sentire detta popolazione rispetto a un brand ricercato da tutto il mondo: più sensibili le donne e i giovani

“Made in Italy”, non siamo al passo coi tempi

Riconosciamo in questo “marchio” valori come la creatività e l’estetica, ma tendiamo a ignorare dimensioni essenziali per il mercato di oggi come sono la tecnologia e anche l’innovazione

Siamo più made in…certi che non sostenitori a tutto tondo del “Made in Italy”, che pure è il marchio che «rappresenta una cifra fondamentale per la nostra economia». Perché ad esempio ne cogliamo tutto il valore per la creatività e l’estetica, ma facciamo molta difficoltà a mettere a fuoco altri ingredienti che sono fondamentali per il mercato di oggi come l’innovazione e la tecnologia. E il sorprendente risultato della nuova indagine divulgata dal laboratorio CMR – Community Media Research di cui il sociologo vicentino Daniele Marini è direttore scientifico.

Il Giornale di Vicenza, 16 novembre 2016